Indicazione di “Giallo”: in quali circostanze Lady-Comp e Pearly lo indicano?

Lady-Comp e Pearly indicano “verde” quando la donna si trova nella fase non fertile e  “rosso” quando si trova in fase potenzialmente fertile del suo ciclo mestruale.
Ma cosa significa quando indicano”giallo“?

Articolo in breve

Lady-Comp e Pearly indicano sempre un giorno “giallo” tra l’ultimo “verde” (dopo la fase mestruale) e il primo “rosso” della fase preovulatoria.
La presenza, invece, di più giorni indicati con il “giallo“ denota che è impossibile stabilire con certezza se la donna è fertile o meno e ciò avviene, sostanzialmente, per tre motivi:
1. insufficienza di dati
2. squilibri ormonali
3. utilizzo scorretto dell’apparecchio

Cosa ti insegnerà questo articolo

  • Che significato ha l’indicazione di “giallo” per Lady-Comp e Pearly
  • Perché Lady-Comp e Pearly indicano sempre giallo tra l’ultimo verde di post-ovulatoria e il primo rosso
  • In quali circostanze Lady-Comp e Pearly indicano più giorni “gialli”

Importante:
Se usi Lady-Comp e Pearly a scopo contraccettivo, devi considerare l’indicazione di “giallo” come se fosse “rosso” ed evitare rapporti non protetti.

Lady-Comp e Pearly indicano sempre un giorno “giallo” tra l’ultimo “verde” (dopo la fase mestruale) e il primo “rosso” della fase preovulatoria.
Questo succede perchè, l’indicazione di fertilità (verde, rosso, giallo) ha una durata di 24 ore dal momento della misurazione.
Quindi, tra l’ultimo giorno di fase non fertile e il primo giorno di fase fertile, il giorno “giallo” funge da “cuscinetto” per garantire sempre la sicurezza contraccettiva del 99,3%.

Ci sono, però, circostanze in cui Lady-Comp e Pearly possono continuare a indicare “giallo” per più giorni consecutivi.
Questo significa che è impossibile stabilire con certezza se la donna è fertile oppure no e ciò succede per alcuni motivi particolari.
Vediamoli nel dettaglio.

In quali circostanze Lady-Comp e Pearly possono indicare più giorni “Gialli”?

All’inizio dell’utilizzo se non vengono inseriti i dati mestruali precedenti

All’inizio dell’utilizzo è possibile immettere i dati mestruali precedenti per accelerare i tempi di apprendimento degli apparecchi.
Se, però, non possiedi i dati delle tue mestruazioni precedenti, o questi non possono essere immessi perchè hai appena interrotto l’utilizzo di un contraccettivo ormonale, l’apparecchio ignorerà in che fase del ciclo ti trovi e segnerà “giallo” fino alla conferma dell’ovulazione (se hai iniziato l’utilizzo in fase preovulatoria) o fino alla mestruazione (se hai inziato l’utilizzo in fase postovulatoria).

Quando vengono saltate molte misurazioni, o in caso di utilizzo scorretto

  • Se vengono saltate delle misurazioni nei giorni immediatamente precedenti le mestruazioni, Lady-Comp e Pearly potrebbero, solo per il ciclo successivo, decurtare i giorni verdi della fase pre-ovulatoria per sostituirli con dei giorni gialli.
  • Lady-Comp e Pearly indicheranno “giallo” anche se vengono saltate molte misurazioni consecutive nell’arco del ciclo, soprattutto in fase ovulatoria, perchè non saranno più in grado di stabilire con certezza la fase del ciclo in cui ti trovi.
  • In egual maniera avranno difficoltà a definire con precisione il giorno in cui è avvenuta l’ovulazione se le temperature sono state misurate “scorrettamente” , in condizioni non  basali oppure quando c’è un’infezione in corso o vengono assunti medicinali con effetto termico.
    Vedi -> Accorgiment di utilizzo – (Link)
Esempio di utilizzo discontinuo che porta all’indicazione di molti giorni gialli

In caso di squilibri ormonali

  • L’indicazione di “giallo” che si protrae per più giorni potrebbe denotare uno squilibrio estro-progestinico in corso.
    Questo può accadere in caso di ciclo anovulatorio o ovulazione molto ritardata. Se l’ovulazione non avviene nei tempi previsti dopo il “rosso”, Lady-Comp e Pearly inizieranno a indicare “giallo”.
  • Se l’ovulazione è avvenuta, ma l’apparecchio continua a segnalare “giallo” è possibile che ci sia una carenza di progesterone in corso (insufficienza in fase luteinica), caratterizzata da rialzi della temperatura insufficienti o instabili,  che non permettono all’apparecchio di poter affermare con sicurezza che l’ovulazione sia avvenuta ed escludere l’eventualità di una seconda ovulazione.

Episodi sporadici di questo tipo non devono destare preoccupazione in quanto le cause potrebbero essere passeggere (particolare stress, cambio di stagione, alimentazione…).

Nella fase di premenopausa, invece, l’apparecchio rileverà i cambiamenti ormonali in corso, segnalando sempre più giorni “gialli”.

E’ proprio in questi frangenti che comprendiamo quanto gli apparecchi Lady-Comp e Pearly risultino essere un valido aiuto per il monitoraggio del ciclo e della fertilità e, quindi, della salute della Donna.
Infatti, se per più cicli dovessero presentarsi più giorni con l’indicazione di GIALLO, potrebbe risultare utile, dopo aver fatto autonomamente la STAMPA dei Dati memorizzati nel dispositivo (di Pearly dal 2018 e Lady-Comp dal 2015), acquistare una Analisi dati personalizzata al costo di € 32,50, in occasione della quale, potrebbe venir consigliata una visita medica per approfondire l’asse causale dello squilibrio estro-progestinico e valutare l’eventuale assunzione di prodotti naturali.
Per l’acquisto dell’Analisi Personalizzata clicca qui (LINK)

Dopo il parto e in allattamento

E’ possibile usare gli apparecchi Pearly e Lady-Comp dopo il parto e in allattamento.
Ma, finchè non si sarà ripristinata la fertilità, l’apparecchio segnalerà “giallo” fino all’avvenuta ovulazione o fino al capoparto.
Vanno, quindi, usate precauzioni se si desiderano evitare ulteriori gravidanze.
Leggi tutto l’articolo: Utilizzo Apparecchi Babycomp in allattamento e il LAM – (Link)

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