FAQ: quali Errori di Utilizzo potrebbero compromettere la Sicurezza Contraccettiva del 99,4% di Lady-Comp, Daysy e Pearly?

Ogni donna, che decida di usare qualsiasi metodo contraccettivo, dovrebbe essere sempre consapevole della responsabilità legata al suo utilizzo corretto.

Lo stesso vale per chi utilizza Lady-Comp, Daysy e Pearly per i quali – adottando semplicemente un po’ di responsabilità – è praticamente impossibile commettere errori tali da comprometterne la sicurezza contraccettiva.

Articolo in breve

Gli apparecchi Lady-Comp, Daysy e Pearly garantiscono un’affidabilità contraccettiva del 99,4% e sono programmati per rimanere sul sicuro.
Ci sono però due errori che potrebbero comprometterne la sicurezza:
1. L’inserimento errato del dato M
2. Misurare per più giorni consecutivi in caso di malessere

Cosa ti insegnerà questo articolo

  • Quali sono i principali errori di utilizzo che possono compromettere l’affidabilità contraccettiva di Lady-Comp, Daysy e Pearly
  • Perché è importante inserire correttamente il dato M (mestruale)
  • Perché devi evitare di misurare in caso di malessere fisico continuativo con rialzo termico anomalo

Seguire fedelmente le istruzioni di utilizzo riportate nel Libretto delle Istruzioni è già di per sé sufficiente per evitare errori.

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Quali sono gli Errori di Utilizzo che potrebbero compromettere l’Affidabilità Contraccettiva?

Gli apparecchi Lady-Comp, Daysy e Pearly garantiscono un’affidabilità contraccettiva del 99,4% se usati correttamente e, in ogni caso, anche con utilizzo non propriamente ideale, sono programmati per rimanere sul sicuro.

Ci sono però, sostanzialmente, due errori – facilmente evitabili – che potrebbero compromettere la sicurezza.
Vediamoli assieme nel dettaglio.

1. Inserimento errato del dato mestruale (M)

L’unico dato – particolarmente importante – che la donna deve confermare manualmente è l’inizio della mestruazione, intendendo con ciò la comparsa  del flusso di sangue, anche se leggero, di colore rosso vivo (non spotting e macchie marroni né perdite).

Se il caricamento del dato mestruale viene erroneamente posticipato anche l’inizio di un nuovo ciclo risulterà posticipato e la sicurezza contraccettiva dei giorni verdi preovulatori, potrebbe essere compromessa.

E’ molto importante immettere correttamente il 1°, il 2° e il 3° giorno di mestruazione.

Nello specifico: 

  • Il dato mestruale va sempre caricato per i primi 3 giorni consecutivi.
    Se l’apparecchio non lo dovesse chiedere, perchè la mestruazione arriva prima del previsto, il dato va caricato manualmente.
    Solo dopo l’inserimento di tre dati M consecutivi l’apparecchio sarà sicuro che il ciclo precedente si è concluso, e che è iniziato un nuovo ciclo. 
  • Il dato M va caricato solo alla comparsa del flusso continuo di sangue e non in caso di macchie, perdite o gocciolamento sporadico che lo possono precedere
  • Durante l’uso regolare e continuativo dell’apparecchio l’immissione del dato M (mestruale) può venire corretto entro i 3 giorni successivi.
  • Se, invece, vengono saltate una o più misurazioni, i dati mestruali devono essere caricati prima di re-iniziare le misurazioni, altrimenti sarà impossibile caricare il dato M retroattivamente. 

Vedi articolo completo: Come immettere correttamente il dato mestruale in Lady-Comp e Pearly? – (Link)

Nell’immagine della stampa dei dati qui sotto, un esempio di inserimento errato dei dati mestruali:
La Donna, utilizzatrice dell’apparecchio, ha inserito erroneamente i dati M per più giorni, nonostante avesse solo delle perdite (NON flusso di sangue).

2. Continuare a misurare in caso di MALESSERE che dura PIU’ GIORNI CONSECUTIVI e causa un rialzo termico anomalo

Basandosi sui valori della temperatura man mano memorizzati, Pearly, Daysy e Lady-Comp fanno un calcolo previsionale del futuro andamento della temperatura e della fertilità. Questo calcolo, che varia da donna a donna, tiene conto anche del tipico aumento individuale della temperatura al momento dell’ovulazione oppure del tipico campo di variazione della temperatura basale.
Quindi, se dovesse capitare di memorizzare singole temperature “anomale”, causate, ad esempio, da indisposizione, dal consumo eccessivo di alcol o da ore di sonno insufficienti, queste verrebbero riconosciute dall’apparecchio come tali e la sicurezza del 99,4% sarebbe comunque garantita.

L’affidabilità contraccettiva del dispositivo potrebbe (usiamo i verbi al condizionale perché l’algoritmo del software riesce spesso a riconoscere anche errori di utilizzo) venire compromessa solamente se – per più giorni – venissero memorizzati una serie di dati eccessivamente alti (anche se non di febbre) e i rialzi “anomali” della temperatura dovessero coincidere con quelli che sono i termini ovulatori tipici della donna.
In tal caso, potrebbe capitare che l’apparecchio riconosca questi rialzi come avvenuta ovulazione, indicando dopo alcuni giorni verde (=non fertile) mentre in realtà la donna si trova ancora in fase preovulatoria, quindi potenzialmente fertile.

Ne vediamo un esempio lampante, seppur raro, nell’immagine della stampa dei dati qui sotto, in cui sono state prese una serie di misurazioni errate – e con febbre evidente – per più giorni consecutivi proprio in fase potenzialmente ovulatoria (dal 13° al 17° giorno di ciclo) che, dopo alcuni giorni di attesa in più da parte dell’apparecchio, sono state interpretate come fine della finestra fertile, mentre in realtà così non era.

Quindi, se al momento della misurazione non dovessero sussistere i presupposti che la temperatura basale sia esatta, e l’utilizzatrice dovesse avere altri sintomi di malessere, dovrebbe evitare di misurare per non rischiare di memorizzare nell’apparecchio una serie di dati errati.
Ribadiamo che singoli valori errati NON comprometterebbero in alcun modo l’affidabilità dell’apparecchio.

Dato che i valori delle temperature dei mesi precedenti sono visibili sul display, e per approfondimenti sulle proprie medie delle temperature è possibile farsi la stampa dei dati, si possono fare, in qualsiasi  momento, dei confronti tra i valori attuali delle temperature e quelle delle stesse fasi dei cicli precedenti e decidere come comportarsi nelle più disparate situazioni.

Ricordiamo che, con l’apparecchio, è possibile fare anche delle prove di misurazione – che non vengono memorizzate dall’apparecchio – per controllare l’andamento della temperatura in caso di dubbio.

Nel Libretto delle Istruzioni sono, inoltre , specificati i casi in cui è sconsigliato misurare, soprattutto in caso di malattia o infezione sistemica, che provocano un rialzo atipico delle temperature.

Vedi articolo: Quali fattori e farmaci influenzano la temperatura basale? Quali sono gli accorgimenti da seguire nell’utilizzo degli apparecchi Pearly e Lady-Comp? – (Link)

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