Come e quando inserire correttamente il dato M (mestruale) su Lady-Comp e Pearly

Inserire il Dato M

Premessa

Questo articolo è un approfondimento di quanto specificato nel Libretto delle Istruzioni:
– a pag. 12 e 15 per Lady-Comp (nuovo modello)
– a pag. 16 e 17 per Pearly2

Articolo in Breve

I dati necessari per usare Lady-Comp e Pearly, in modo appropriato, sono solo due:
– misurare come da indicazioni la temperatura basale
confermare, quando è presente, la mestruazione.
Immettere correttamente il Dato Mestruale in Pearly e Lady-Comp è fondamentale affinché l’apparecchio riesca a distinguere con precisione:
– l’inizio di un nuovo ciclo e, di conseguenza,
– i giorni fertili e quelli naturalmente sterili (VERDI) del ciclo della donna con un’affidabilità contraccettiva del 99,3%

Cosa ti insegnerà questo articolo

  • L’importanza dell’inserimento corretto del dato M (mestruale)
  • Quando e come inserire il dato M
  • Cosa fare in caso di dubbio sull’inserimento

Come inserire il dato M (mestruale)

All’inizio dell’utilizzo

Se NON hai appena interrotto l’uso della Pillola o di altro contraccettivo ormonale e hai segnato su calendario, app ecc.. quando sono iniziate le mestruazioni dei mesi precedenti (fino a 99 gg. per Pearly, 180/360 gg. per i modelli Lady-Comp), puoi memorizzare nell’apparecchio questi dati PRIMA di iniziare a misurare.
I dati mestruali pregressi vanno inseriti partendo dalla mestruazione più vecchia a quella più recente.

La procedura per il caricamento del dato M Pearlyè illustrata in questo video

La procedura per il caricamento del dato M in Lady-Comp è illustrata in questo video

Se durante la procedura di caricamento dei dati M precedenti dovessi avere difficoltà a retrocedere nella memoria temporanea del Dispositivo (a causa di precedenti caricamenti errati) cancella tutti i dati e riprova nuovamente.
Come da libretto a pag.
– 32 per i Lady-Comp (nuovo modello)
– 22 per Pearly2

Durante l’utilizzo quotidiano

E’ possibile che Lady-Comp o Pearly inizino a chiederti se hai le mestruazioni – con la M che lampeggia – qualche giorno prima della data prevista.
Se la mestruazione è presente basta confermarla, altrimenti va negata fino alla reale comparsa. 

Ci sono, però, casi in cui devi inserire i dati M manualmente:

  • se la mestruazione anticipa e l’apparecchio non ti chiede ancora la mestruazione
  • se al mattino hai negato il dato M ma l’emorragia inizia entro le 18:00 di pomeriggio
    (nel caso arrivasse in serata, potrai caricare, come primo giorno, quello successivo)

Durante l’utilizzo quotidiano, è possibile correggere il dato entro 3 giorni. 

Se la mestruazione ti arriva proprio nei giorni in cui salti delle misurazioni hai due possibilità:

  • caricare comunque i dati M giorno per giorno, anche se non misuri
  • caricare i dati M pregressi (anche se sono passati più di 3 giorni) PRIMA di riprendere qualsiasi misurazione; altrimenti NON potrai più correggere l’inserimento.

ATTENZIONE: Tutti i modelli Lady-Comp, quando vengono saltate misurazioni per più giorni nella fase in cui l’apparecchio si aspetta la mestruazione, all’accensione indicano il codice 111-10 che è semplicemente un promemoria per l’inserimento del dato M.
Se sei sicura di non aver avuto la mestruazione in quei giorni, puoi negare il dato che
non sarà più correggibile; altrimenti premi SOLAMENTE il tasto centrale (non le frecce) per togliere l’indicazione e procedere all’inserimento del dato M quando avrai i dati corretti sotto mano.

Quando va inserito il dato M (mestruale)

Il dato M va inserito a partire dal 1° giorno di comparsa delle Mestruazioni.
Con 1° giorno si intende
quando compare il FLUSSO di sangue continuo, di colore rosso vivo, anche se leggero.
Evitare di inserire il dato M con spotting (macchie marroncine o rossastre), perdite e gocciolamenti sporadici che possono anticipare l’arrivo del flusso vero e proprio e quindi della mestruazione.

Se il flusso compare in serata (dopo le 18) o durante la notte, il dato M potrà essere inserito la mattina successiva.

Affinché l’apparecchio abbia la conferma dell’inizio di un nuovo ciclo,
è Molto IMPORTANTE inserire il dato M per 3 giorni consecutivi (il 1°, il 2° e il 3° giorno di mestruazione), indipendentemente dalla durata del flusso.
La durata della mestruazione NON influenza in alcun modo la fertilità della donna.

Cosa fare se dimentichi di inserire il dato M (mestruale) o lo inserisci per sbaglio

L’immissione del dato M per i primi 3 giorni è particolarmente importante perché delimita l’inizio e la fine del ciclo mestruale.

Se hai dimenticato di inserire il dato “M” – o lo hai inserito in un giorno sbagliato – e sono già passati 3 giorni, il dato è impossibile da correggere.
Anche per noi, infatti, è impossibile intervenire con manipolazioni varie su ciò che ha immesso l’utilizzatrice.

L’unica cosa da fare in questi casi è:

  1. continuare a misurare normalmente fino alla prossima mestruazione
  2. NON CONSIDERARE valide le indicazioni di fertilità di rosso, giallo e verde
  3. immettere il successivo dato mestruale manualmente per 3 giorni consecutivi (è possibile che l’apparecchio aggiorni il giorno di ciclo corretto solo al 2° o 3° dato immesso)

Con la mancata immissione del dato M (il 1°, il 2° e il 3° giorno) è quasi certo che il ciclo in cui non è stato inserito risulti all’apparecchio più lungo di 50 giorni e perciò verrà scartato, automaticamente, dai calcoli comparativi.

Come comportarsi in caso di perdite intermestruali/spotting?

A volte capita di avere perdite di sangue dalla consistenza minima o dal colore brunastro. Queste perdite possono confondere e instillare il dubbio se siano effettivamente mestruazioni oppure no.  
Che cosa fare in questi casi? Dipende.
Ci sono due tipi di perdite:

  • Perdite intermestruali in fase ovulatoria.
    Sono perdite di sangue o macchioline che si presentano in concomitanza all’ovulazione. Sono più leggere rispetto alla mestruazione vera e propria e
    durano al massimo due giorni.
    Se ti dovesse capitare, quindi, di avere delle perdite leggere e di breve durata nei giorni in cui normalmente hai l’ovulazione, continua a misurare normalmente e
    NON inserirle subito come dato “M” (considera che hai comunque 3 giorni di tempo per fare le correzioni).
  • Perdite premestruali (spotting)
    Spesso, in fase mestruale, si presentano delle perdite leggere o brunastre che anticipano, anche di qualche giorno, l’arrivo delle mestruazioni vere e proprie.
    Queste perdite
    NON vanno inserite come dato mestruale, ma bisognerà attendere che la mestruazione “si apra” con il flusso – anche se leggero – di sangue rosso vivo.

Se lo spotting dovesse durare diversi giorni e presentarsi regolarmente, ciò potrebbe denotare una insufficienza della fase luteinica (ovvero, una carenza di progesterone in fase post-ovulatoria).
In questo caso potrebbe essere utile fare una Consulenza Individuale – (Link) per approfondire la situazione del proprio equilibrio ormonale.

Come si comporta la temperatura basale in fase mestruale?

Dopo esser rimasta stabilmente alta per tutta la fase luteinica (post-ovulatoria – progestinica), la temperatura in fase mestruale subisce un crollo per tornare ai livelli della fase pre-ovulatoria (estrogenica).

Se la temperatura basale è corretta e la curva termica è particolarmente chiara, questo crollo dovrebbe avvenire:

  • Il giorno stesso dell’arrivo delle mestruazioni.
    Teoricamente, la temperatura dovrebbe subire un calo drastico in concomitanza con l’apertura del flusso di sangue mestruale, o iniziare a scendere gradualmente un paio di giorni prima.

Spesso, chi utilizza un apparecchio Pearly o Lady-Comp sa che la mestruazione è in arrivo notando, al mattino dopo la misurazione, il calo termico mestruale.

Ecco un esempio del tipico crollo della temperatura in fase mestruale

  • Un paio di giorni dopo l’arrivo delle mestruazioni.
    Nella realtà, non sempre il crollo della temperatura avviene il giorno stesso dell’arrivo delle mestruazioni. Può capitare che avvenga uno o due giorni più tardi.
    In questo caso, se la mestruazione è chiaramente iniziata,
    il dato mestruale va inserito dal primo giorno di flusso di sangue rosso vivo, a prescindere dalla temperatura.

Scorcio di stampa dati con in evidenza il crollo della temperatura al 2° giorno di mestruazione

Importante

Se le perdite di sangue iniziano dopo un ciclo monofasico in cui la temperatura NON ha subito rialzi e l’apparecchio è rimasto sempre rosso o giallo – senza indicare nemmeno un giorno verde postovulatorio – è importante attendere che il flusso sia sufficientemente abbondante per immettere il dato M.
In caso di dubbio, evitare di inserire o confermare alcun dato M.

Domande particolari

La Mestruazione, questo mese, mi è arrivata in anticipo rispetto al solito. Ho inserito il 1° giorno di dato M nell’apparecchio ma il numero del giorno di ciclo non è stato aggiornato. Perché?

Quando la mestruazione arriva diversi giorni prima del previsto, affinché l’apparecchio riconosca questo dato come inizio di un nuovo ciclo, è importante che la M vada immessa manualmente per tutti e 3 i giorni.
Spesso accade che solo con la terza immissione del dato M l’apparecchio aggiorni il calcolo del giorno del ciclo, considerandolo come 3° giorno.

Ho segnato sul calendario i miei dati mestruali precedenti e volevo inserirli nell’apparecchio, prima di metterlo in funzione. Ma ho sempre considerato come 1° giorno di mestruazione le perdite che precedono il flusso. Come posso fare?

Inserisci pure nell’apparecchio solo l’ultimo dato mestruale, se ti ricordi quando si è aperto il flusso. Altrimenti, se non sei sicura, inizia le misurazioni senza inserire alcun dato M precedente.

Se immetto il Dato M per più di 3 giorni, perché la mia emorragia di sangue è prolungata, i calcoli dell’apparecchio vengono sfalsati?

Per una corretta indicazione di fertilità, all’apparecchio sono sufficienti soltanto il 1°, il 2° e il 3° giorno consecutivi di inserimento del dato M, indipendentemente dalla durata della mestruazione.

Vuoi maggiori informazioni?
Visita il nostro sito – (Link) e scopri tutte le differenze tra Lady-Comp e Pearly!

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