Il pianto del neonato: un primo invito alla madre

ll pianto è per il neonato una forma di comunicazione verbale. 
Il cervello estremamente immaturo ha già questa possibilità per comunicare: piangere, urlare, gridare…
Ciò fa intuire quanto sia arcaico questo atto ed è importante prendere coscienza di quanto la risposta al pianto da parte della madre sia altrettanto arcaica.

L’approccio paterno è a sua volta complesso e frastagliato, ma di natura differente rispetto all’eco che il vagire del proprio bimbo ha sul cervello della madre.
Infatti le aree cerebrali che si attivano sono quelle cognitive nel maschio mentre sono quelle collegate alla sfera emotiva nella madre. 

Uno studio compiuto su oltre 600 donne di nazionalità diverse (per verificare che non ci fosse un condizionamento culturale) ha mostrato come, in bambini in situazioni di normostress e in madri non eccessivamente stanche (e sole!), il pianto attivi un pattern di risposta istintiva, veloce e sempre uguale: la madre prende in braccio i bambino e gli parla.

Questo, però, può essere modificato da situazioni interne della madre che impediscono una risposta veloce e secondo un modello che il bambino riconosce…
Ad esempio stress, stanchezza estrema, rabbia, malinconia, vissuti di rifiuto verso il compito di cura.

Proprio perché il pianto del bambino è “programmato” dall’evoluzione per attivare e interpellare la nostra mente più profonda, è anche capace di risvegliare tutto un insieme di vissuti sconosciuti agli altri mammiferi.
È perciò fisiologico non sentirsi a proprio agio con un neonato in piena crisi di pianto: è un suono che vibra su frequenze fatte apposta per fare uscire il genitore dalla comfort zone.

E se succede che non si risponda al pianto? 

E’ essenziale che la madre si prenda cura, innanzitutto, di sè o che le venga riconosciuto il diritto al riposo e al supporto, rendendosi conto della sfida che sta affrontando! 

Per approfondire si invita a leggere il numero di D&D (ora Archimetra) Nr. 108, la rivista della Scuola Elementare di Arte Ostetrica dedicata tutta al pianto del neonato.
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