“Disturbi del Ciclo Mestruale” del Dott. Primitivo per Vivi Consapevole

Consigli per la donna consapevole, che decide di essere parte attiva nel proprio percorso di benessere

— a cura di Laura Gabrielli

Negli ultimi anni il ciclo mestruale – quel processo ciclico e naturale che riguarda tutte le donne fertili, dalla pubertà alla menopausa – manda, sempre più frequentemente, segnali di disagio che compromettono il benessere della donna.
A parte l’irregolarità, che entro certi limiti viene considerata normale (cicli da 25 a 35 giorni), sempre più donne lamentano molti altri disturbi legati al ciclo:
dolori mestruali (dismenorrea), assenza di mestruazione (amenorrea), endometriosi, ovaio policistico, cicli anovulatori, predominanza estrogenica (di cui la conseguenza diretta sono le difficoltà di concepimento ) sono alcuni dei problemi che spingono molte donne ad assumere dei farmaci anticoncezionali (anche quando non necessari) per rendere il quotidiano sopportabile, con l’illusione di risolvere il problema. Su questo abbiamo sentito il dottor Vincenzo Primitivo, specialista in cromopuntura.

Lei, in quanto medico olistico che cura l’essere umano e non la malattia, a cosa pensa sia legato questo fatto?

Al rapporto fra la nostra base genetica e i fattori di stress che provengono dall’ambiente esterno: cosa mangiamo quanto ci stressiamo, quali emozioni negative viviamo e quanto siamo lontani dalla nostra vera strada, da ciò che veramente dovremmo essere. Sono questi i fattori che, quando si presentano nella nostra vita, determinano “l’accensione” di un determinato gene piuttosto che di un altro e la conseguente comparsa della malattia collegata a quel gene.

Si sente sempre più spesso parlare di interferenti endocrini, quali sono quelli a cui si dovrebbe prestare maggior attenzione?

Centinaia di tossine chimiche penetrano costantemente nei nostri corpi dall’ambiente, dal cibo e dall’acqua.
La maggior parte di queste è presente in pesticidi, assorbenti, plastica, cibi troppo cotti, in particolare carni, scarti industriali. Molte di queste tossine sono componenti organici, perciò sono più solubili nel grasso che nell’acqua e quindi tendono ad accumularsi nell’adipe corporeo. Fintanto che sono stoccate nel grasso risultano sostanzialmente inoffensive, ma quando il corpo vuole liberarsene vengono attivate e possono causare danno perché vanno a interferire con l’attività dei nostri ormoni, condizionandone il corretto funzionamento.

Nel suo approccio alla salute, presentato all’interno del progetto Wellaging, lei spiega che << ogni individuo è per primo parte in causa del suo stato di salute>>. Che consigli potrebbe dare alle donne che non sanno da che parte iniziare per comprendere l’origine del loro problema e cercare di risolverlo?

Direi di iniziare a introdurre da sole alcuni cambiamenti nella loro vita quotidiana, come per esempio migliorare la propria alimentazione e cercare di eliminare alcuni piccoli fattori di stress facilmente modificabili. In un secondo momento, e per problemi più importanti, fare riferimento a un professionista del settore, quello che chiamiamo il “terapeuta del futuro”: questi non si occupa della correzione di un singolo aspetto negativo, ma prende in carico il paziente a 360 gradi, aiutandolo a migliorare la propria salute da un punto di vista fisico, a incrementare la sua performance cerebrale, a gestire al meglio le sue emozioni, per guidarlo infine a vivere una vita più adatta alle sue caratteristiche ed esigenze. Solo così facendo potremo veramente dire di aver portato “salute” nel paziente.

Vincenzo Primitivo
Dott. Primitivo

Medico, autore e formatore. Si forma in Germania e Alto Adige, cuori pulsanti della medicina complementare in Europa. E’ il referente scientifico per l’Italia dell’Istituto Internazionale Peter Mandel e ha formato centinaia di professionisti del settore.

Il dottor Primitivo spiega il suo approccio alla Salute cosapevole nel sito www.wellagingquantico.it

Leave A Reply