Quali fattori e farmaci influenzano la temperatura basale? Quali sono gli accorgimenti da seguire nell’utilizzo degli apparecchi Pearly e Lady-Comp?

Misurazione Lady-CompRicordiamo, innanzitutto, che è fondamentale leggere e seguire attentamente le indicazioni riportate nel Libretto delle Istruzioni in merito alle modalità di misurazione.

Gli accorgimenti per un corretto utilizzo degli apparecchi sono davvero pochi e vengono specificati nel Libretto delle Istruzioni per l’uso, tuttavia, riteniamo utile fare un approfondimento riguardo a questo argomento, all’insegna di una maggior consapevolezza del meccanismo di funzionamento degli apparecchi Pearly e Lady-Comp.

Una domanda che ci viene spesso posta da chi desidera utilizzare Pearly e Lady-Comp è: “Quali farmaci o condizioni possono modificare la temperatura basale e, quindi, portare ad un potenziale rischio di valutazione errata dell’indicazione di fertilità e quindi della sicurezza contraccettiva dell’apparecchio?
Proponiamo, dunque, una panoramica sulle interazioni tra vari fattori e la temperatura basale.
 
Cosa si intende per Temperatura Basale?

Per temperatura basale si intende la temperatura corporea rilevata al risveglio, prima di compiere qualunque attività, come parlare, alzarsi, bere, ecc. Infatti la temperatura corporea inizia a modificarsi subito dopo il risveglio, perdendo il suo stato basale. Il tempo di misurazione con Pearly e Lady-Comp è comunque estremamente rapido (circa 1 minuto).
 La temperatura risulta basale dopo un sonno della durata di almeno 3 ore consecutive o, in alternativa, di almeno 4-5 ore complessive, purché, in questo caso, l’ultima ora di sonno sia intera.
Non è importante, invece, che la misurazione venga effettuata sempre alla stessa ora, infatti l’apparecchio offre la possibilità, attraverso la variazione dell’orario di sveglia impostato, di anticipare o posticipare il calcolo del tempo utile per la misurazione, che è sempre di almeno 6 ore, ma può essere più ampio (vedi Libretto Istruzioni).

Quando è necessario evitare la misurazione?
  • Condizioni non basali.
    Se non è possibile prendere la misurazione in condizioni basali, se il numero di ore di sonno è stato insufficiente (inferiore ad almeno 3 ore consecutive oppure 4-5 ore se interrotte), oppure è stato particolarmente disturbato (frequenti risvegli, agitazione, malessere), è necessario sospendere la misurazione per quel giorno, per non immettere nell’apparecchio dati errati, che possano compromettere le interpretazioni di fertilità.
  • Febbre e Infezioni Sistemiche.
    In caso di febbre alta (superiore a 37,8) Pearly e Lady-Comp la indicano con una “F” sul display.
    Ci sono però patologie infettive e stati infiammatori sistemici che possono causare degli aumenti di temperatura che possono essere confusi con i rialzi termici che segnalano all’apparecchio che l’ovulazione è avvenuta. Queste situazioni sono riconoscibili dall’utilizzatrice per l’evidente grado di malessere generale che comportano (es: infezioni urinarie, oro-faringee, raffreddore, ecc.) e sono spesso, ma non sempre, accompagnati da febbre. Le misurazioni potranno essere riprese a guarigione completata, come testimoniato dalla scomparsa dei sintomi e/o dall’assenza di febbre durante il giorno.


    Nel caso di sintomi isolati (come ad es. sintomi da raffreddamento o cistite) senza rialzo termico è possibile continuare a misurare normalmente.

    Importante: Pearly e Lady-Comp, oltre a indicare, sul display, la temperatura giornaliera, permette di consutare le temperature passate. In questo modo, in caso di dubbio, sarà sempre possibile controllare se il range di temperatura del giorno coincide con la temperatura personale tipica per la fase del ciclo in cui ci si trova.
    Gli apparecchi permettono di interrompere la temperatura giornaliera e fare una misurazione di prova che non verrà registrata. (Vedi Libretto delle Istruzioni – Misurazione di Prova/Autotest).

  • FARMACI e INTEGRATORI.
    I farmaci, in linea generale, non rappresentano una controindicazione alla misurazione della temperatura basale.

    – Solo i farmaci antipiretici (ad es.tachipirina ecc.) rappresentano una sicura indicazione a sospendere le misurazioni per la durata del trattamento, se previsto per più giorni consecutivamente, in quanto la loro azione è proprio quella di abbassare artificialmente la temperatura corporea.
    Per l’uso sporadico consigliamo invece di assumere il farmaco almeno 12 ore prima della misurazione successiva.
    – Farmaci anti-infiammatori oppure anti-dolorifici, invece, non mostrano generalmente un effetto sulle temperature basali. Per il loro possibile effetto di abbassamento della temperatura, però, è consigliabile assumere anch’essi 12 ore prima della misurazione oppure, se ciò non fosse possibile, saltare la misurazione per quel giorno.– L’antibiotico, di per sè, non ha effetto sulla temperatura ma, se ne risulta necessaria l’assunzione per un infezione sistemica in corso, vanno interrote le misurazioni fino al completamento della cura.
    Non è necessario, ad esempio, sospendere le misurazioni in caso di assunzione di antibiotici per profilassi (es: prima di un intervento dentistico) o di antimicotici.

    – Ai farmaci tiroidei è stato, invece, dedicato un capitolo a parte (clicca qui )
    – Anche la maggior parte dei farmaci che prevedono un’assunzione a lungo termine, quali anti-depressivi, anti-epilettici, anti-coagulanti, cortisonici, rimedi omeopatici ed erboristici, integratori alimentari, ecc. possono essere assunti nel corso dell’utilizzo di Pearly e Lady-Comp.
    – Semmai si assumessero degli integratori con agnocasto (ad esempio Cyclodynon) consigliamo di iniziare con l’assunzione ad inizio ciclo, così l’apparecchio potrebbe diventare anche un utile mezzo per fare delle verifiche specifiche sull’efficacia della terapia; soprattutto se finalizzata a regolarizzare il ciclo e l’equilibrio ormonale estrogeni/progesterone.
    – In caso di vaccinazioni consigliamo di chiedere al medico i possibili effetti avversi (ad es. febbre) e la loro tempistica.


    In caso di dubbi legati all’assunzione di un farmaco, che non siano stati chiariti all’interno del bugiardino allegato, è sempre possibile consultare il proprio medico curante, il farmacista oppure la casa farmaceutica produttrice per sapere se lo stesso abbia effetto termico sull’organismo o sull’equilibrio ormonale. In caso negativo, le misurazioni possono essere effettuate durante il trattamento.

  • CONSUMO di ALCOL e SOSTANZE STUPEFACENTI.

    Le misurazioni dovrebbero essere evitate in caso di elevato consumo di alcol o di sostanze stupefacenti nelle ore prima di coricarsi, poiché anch’essi possono provocare un innalzamento della temperatura basale.

     

  • VIAGGI.
    In caso di viaggi molto lunghi con cambio di fuso orario, invece, la misurazione va sospesa per un giorno dopo l’arrivo, sia all’andata sia al ritorno, affinché l’organismo si possa abituare alla variazione di orario.

Saltare misurazione Lady-Comp

E se per sbaglio accade di misurare in queste circostanze, che fare? 
Evitare di procedere con la cancellazione dei dati.
Infatti non è possibile rimuovere dalla memoria dell’apparecchio singole temperature, poiché ai fini dell’utilizzo corretto, non è richiesto all’utilizzatrice di valutare a posteriori la validità dei dati immessi.
Singoli valori anomali introdotti nell’apparecchio non comportano un rischio per la sicurezza contraccettiva.
Tuttavia, sottolineiamo l’importanza di evitare di immettere consapevolmente dati errati di sospendere la misurazione nei casi sopra-citati o in caso di dubbio. Semmai si fosse misurato in modo errato per più di 2 giorni consecutivamente sospendere le misurazioni fino alla comparsa della mestruazione successiva.
Che cosa comporta saltare una o più misurazioni perché le condizioni non lo consentono? 
Generalmente, saltare qualche misurazione nell’arco del ciclo non ha conseguenze rispetto alle indicazioni di fertilità (verde, giallo, rosso). Al massimo, queste comporteranno una maggiore prudenza da parte dell’apparecchio, che si può tradurre in un aumento di giorni “rossi” e/o “gialli”, solo per quel ciclo.
Specificando che l’apparecchio, anche in assenza di misurazioni, da sempre un’indicazione di fertilità, vediamo in dettaglio come si comporta: http://tinyurl.com/p4hozv7
Misurazione Pearly
 
Ci sono altri fattori esterni che possono influenzare la temperatura basale?
La maggior parte delle condizioni ambientali NON interferisce direttamente sulla validità della temperatura basale; tuttavia, alcune circostanze possono interferire sulla qualità del sonno, che può non essere tale da garantire una temperatura al risveglio corretta. Se così fosse sospendere la misurazione.
 
  • Condizioni climatiche e temperatura dell’ambiente
    In quanto dispositivi certificati, Pearly e Lady-Comp  sono stati sottoposti a test di utilizzo nelle diverse condizioni climatiche dei diversi Paesi. Se la misurazione viene eseguita in condizioni basali, a prescindere dalla temperatura ambientale calda o fredda, la sicurezza contraccettiva del prodotto resta garantita.

    L’uso di termocoperte non compromette la correttezza delle misurazioni.
  • Dopo la pillola, nel post-partum o durante l’allattamento
     – Nel periodo immediatamente successivo all’assunzione di un contraccettivo ormonale, gli ormoni residui del farmaco risultano eliminati dall’organismo a partire dalla comparsa dell’ emorragia da sospensione. Da questo momento in poi, infatti, è possibile iniziare a prendere le misurazioni con Pearly e Lady-Comp. Vedi dettagli: http://tinyurl.com/q7j8rfx

     – Anche gli ormoni presenti nel periodo successivo al parto o durante l’allattamento non presentano alcun tipo di interazione rispetto alla temperatura basale. Vedi: http://tinyurl.com/kvtk5ujLe circostanze sopra illustrate rappresentano momenti in cui il ciclo mestruale potrà essere caratterizzato da irregolarità nelle tempistiche dell’ovulazione (in ritardo o in anticipo) e di conseguenza della mestruazione, ma la validità della temperatura basale, e quindi della sicurezza contraccettiva di Pearly e Lady-Comp, resta invariata.
  • Utilizzo di bite, apparecchi dentali e piercing
    Una domanda che nasce spesso dall’osservazione che in Pearly e Lady-Comp la temperatura basale è rilevata per via orale: chiarifichiamo, quindi, che non esistono impedimenti all’utilizzo degli apparecchi Pearly e Lady-Comp nel caso di utilizzo di bite dentali o apparecchi correttivi ortodontici. Lo stesso vale per piercing sulla lingua o sulle labbra.
  • Dormire a bocca aperta.
    La temperatura va, comunque, presa con la bocca chiusa. Dormire, quindi, con la bocca aperta, non ha alcuna influenza sulla temperatura basale e non compromette l’utilizzo di Pearly e Lady-Comp

 

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