Quali Errori di Utilizzo potrebbero compromettere la Sicurezza Contraccettiva del 99,3% di Pearly e Lady-Comp?

Misurazione LadycompOgni donna adulta, che decide di usare qualsiasi metodo contraccettivo, dovrebbe essere sempre consapevole della responsabilità legata al corretto utilizzo dello stesso.

Lo stesso vale per chi vuole utilizzare Pearly o Lady-Comp; infatti, anche per chi usa uno dei nostri Dispositivi per la contraccezione, è praticamente impossibile commettere errori tali da comprometterne la sicurezza contraccettiva, semplicemente adottando un po’ di responsabilità.

Seguire fedelmente le istruzioni di utilizzo riportate nel Libretto delle Istruzioni, allegato all’apparecchio, nel quale viene spiegato nel dettaglio come utilizzarlo e come comportarsi nelle più disparate situazioni, è già di per sé sufficiente per evitare errori.

Di ulteriore utilità, per coloro che vogliono sentirsi maggiormente sicuri, potrebbe essere leggere gli articoli di approfondimento, pubblicati nel nostro blog, sugli argomenti più importanti riguardanti l’uso corretto dei dispositivi;  vedi la sezione Apparecchi Babycomp: assistenza tecnica e di utilizzo

Rimane inteso che, per domande o situazioni particolari individuali, c’è la possibilità di chiamare il nostro Centro di Assistenza allo 0472 831010 per un consulto.

Ma, nell’utilizzo quotidiano, vi sono errori di utilizzo gravi che potrebbero compromettere la sicurezza contraccettiva dell’apparcechio del 99,3%?

Si, sono sostanzialmente solo due.

1. Inserimento errato del dato mestruale (M)

 
L’unico dato, particolarmente importante, che la donna deve confermare manualmente è l’inizio della mestruazione, intendendo con ciò la comparsa  del flusso di sangue, anche se leggero, di colore rosso vivo (non spotting e macchie marroni).

 
Se il caricamento del dato mestruale viene erroneamente posticipato (anche di un solo giorno per chi ha cicli brevi!) anche l’inizio di un nuovo ciclo risulterà posticipato e, ovviamente, in questi casi la sicurezza contraccettiva dell’apparecchio, dei giorni preovulatori, potrebbe essere compromessa.

E’ molto importante immettere correttamente il 1°, il 2° e il 3° giorno di mestruazione (mentre il caricamento dei giorni successivi è facoltativo)

Per riepilogare: 

  • Il dato mestruale va sempre caricato per i primi 3 giorni consecutivi e, se l’apparecchio non lo dovesse chiedere, perchè la mestruazione arriva prima del previsto, il dato va caricato manualmente. Solo dopo l’inserimento di tre dati mestruali consecutivi l’apparecchio sarà sicuro che il ciclo precedente si è concluso, e che è iniziato un nuovo ciclo. 
  • Durante l’uso regolare e continuativo dell’apparecchio l’immissione del dato M (mestruale) può venire corretto entro i 3 giorni successivi.
  • Se, invece, vengono saltate una o più misurazioni, i dati mestruali devono essere caricati prima di re-iniziare le misurazioni, altrimenti sarà impossibile caricare il dato M retroattivamente. 
2. Il secondo errore da evitare è di: continuare a misurare per più giorni consecutivamente nonostante i valori delle temperature siano alti, a causa di un malessere o di condizioni fisiche sfavorevoli.
 
 
 
Basandosi sui valori della temperatura man mano memorizzati, Pearly e Lady-Comp fanno un calcolo previsionale del futuro andamento della temperatura e della fertilità. Questo calcolo, che varia da donna a donna, tiene conto anche del tipico aumento individuale della temperatura al momento dell’ovulazione oppure del tipico campo di variazione della temperatura basale.

Quindi, se eccezionalmente, dovesse venire memorizzata una temperatura  “anomala”, causata, ad esempio, da indisposizione, dal consumo di alcol o da ore di sonno insufficienti, questa viene riconosciuta dall’apparecchio come tale e quindi la sicurezza del 99,3% è comunque garantita.

Se, però, vengono memorizzati una serie di  dati errati consecutivi (anche se non di febbre) e i rialzi “anomali” della temperatura dovessero coincidere con quelli che sono i termini ovulatori tipici della donna, potrebbe capitare che l’apparecchio li riconosca come avvenuta ovulazione e che, dopo alcuni giorni, l’apparecchio indichi verde (=non fertile) mentre in realtà la donna si trova ancora in fase preovulatoria, quindi potenzialmente fertile.

Ne vediamo un esempio lampante, seppur raro, nell’immagine della stampa dei dati qui sotto, in cui sono state prese delle misurazioni errate per più giorni consecutivi proprio in fase potenzialmente ovulatoria (dal 13° al 17° giorno di ciclo) che, dopo alcuni giorni di attesa in più da parte dell’apparecchio, sono state interpretate come fine della finestra fertile, mentre in realtà così non era. L’errore è “costato” all’utilizzatrice una gravidanza non pianificata.

Stampa dati misurato da malata-gravidanza

Quindi, se al momento della misurazione non dovessero sussistere i presupposti che la temperatura basale sia esatta, e l’utilizzatrice ne è consapevole perché sussistono altri sintomi di malessere, deve evitare di misurare per non memorizzare nell’apparecchio più dati errati.

Dato che i valori delle temperature dei mesi precedenti sono visibili sul display, è possibile, in qualsiasi  momento, fare dei confronti tra i valori attuali delle temperature e quelle delle stesse fasi dei cicli precedenti e decidere come comportarsi nelle più disparate situazioni.

Ricordiamo che con l’apparecchio è possibile fare anche delle prove di misurazione, che non vengono registrate, per controllare l’andamento delle temperature basali, evitando di misurare.

Nel Libretto delle Istruzioni sono, inoltre , specificati i casi in cui è sconsigliato misurare, soprattutto in caso di malattia o infezione sistemica, che provocano un rialzo atipico delle temperature.

Leggi anche:

 

 

Leave A Reply