Perchè il mio Pearly o Lady-Comp indica più di 7 giorni rossi ?

La finestra fertile del ciclo, calcolata dall’apparecchio è sempre di almeno 7 giorni (i 5 che precedono l’ovulazione – per il fatto che gli spermatozoi possono mantenere una capacità fecondante massima di 120 ore  – il giorno dell’ovulazione e quello successivo). 

Ovviamente, il numero di giorni rossi indicati dall’apparecchio dipende dalla regolarità del ciclo e dalla stabilità della fase luteale (post-ovulatoria).
 

In pratica, spiegato in modo sommario, perchè è impossibile entrare nel merito specifico dei sofisicati calcoli biomatematici che esegue il software, i calcoli di inizio della finestra fertile si basano sull’ovulazione più precoce, del ciclo più breve della donna (sfruttando lo storico dei dati dei cicli precedenti) mentre, dall’analisi della curva termica, l’apparecchio verifica quando l’ovulazione avviene con ritardo e, pertanto, il ciclo sará più lungo.


Dato che gli apparecchi sono certificati come metodo contraccettivo, e devono garantire nei giorni indicati con il verde (non fertile) una sicurezza del 99,5%, quando  vengono utilizzati in modo scorretto o irregolare oppure quando la curva termica presenta delle anomalie, indicano preferibilmente un giorno rosso o giallo in più, pittosto che un verde errato.


Compreso ciò, dato che Pearly e Laycomp sono degli apparecchi diagnostici per il monitoraggio della fertilità della donna, per sfruttarne a pieno il potenziale, quando indicano troppi giorni gialli o rossi, pur se usati perfettamente, potrebbe essere utile approfondire le motivazioni.


In quali circostanze succede questo?
Generalmente le cause dello squilibrio estro-progestinicio sono da ricercarsi nelle abitudini della vita quotidiana (stress emozionalepsichico o fisico, abitudini alimentari scorrette, carenze di minerali, attività sportiva estrema …) oppure nell’età della donna.

I., ad esempio, ci scrive:
 

Buongiorno, usiamo Pearly con mia moglie ormai da diversi anni e siamo soddisfatti. Il problema è che secondo noi, da un po’ di tempo, ci da pochi giorni verdi e troppi rossi e gialli. Mia moglie ha quasi 48 anni. Avete qualche consiglio da darci?

Caro I.,

se Sua moglie ha usato l’apparecchio correttamente, misurando anche regolarmente, il fatto di avere molti giorni rossi o gialli, dipende dalla sua curva termica e ciclo mestruale.

Le possibilità sono sostanzialmente tre:

  • il ciclo è irregolare
  • le ovulazioni non sono presenti in ogni ciclo (mestruare non significa necessariamente ovulare)
  • c’è uno squilibrio estro/progestinico nel ciclo e quindi l’apparecchio ha difficoltà nel rilevare quando, esattamente, è avvenuta l’ovulazione.

Ovviamente quando una donna ha 48 anni si tende ad associare lo squilibrio all’età, bisognerebbe però tenere conto di quanto l’alimentazione sia importante per l’equilibrio ormonale nella donna (e naturalmente anche nell’uomo, anche se non è di questo che ci stiamo occupando).

Però, nell’esperienza quotidiana, abbiamo appurato che anche donne più giovani possono avere lo stesso problema, soprattutto se l’utilizzo dell’apparecchio è stato preceduto da un periodo più o meno lungo di assunzione del contraccettivo ormonale.  

Le linko qualche articolo del nostro blog che potrebbe essere di aiuto per comprendere meglio l’andamento della curva termica e per valutare se è il caso di apportare dei piccoli cambiamenti nella vita quotidiana, che aiutino a riportare in euqilibrio gli ormoni importanti per l’equilibrio del ciclo:

Se volete invece verificare il numero di giorni rossi e gialli indicati dall’apparecchio ed, eventualmente, seguire le modificazioni che ci potrebbero essere nel ciclo, variando di un po’ lo stile di vita, come suggerito dagli articoli di cui sopra,  bisognerebbe fare un controllo delle curve termiche di Sua moglie. 
Ciò è possibile tramite una stampa completa dei dati effettuata direttamente da noi (consigliata nel caso il problema dovesse persistere), oppure, se si ha un pò di dimestichezza con questi programi, tramite il monitoraggio grafico del ciclo, riportando tutti i dati indicati dall’apparecchio (mestruazioni, giorno di ciclo, temperatura e indicazione di rosso, giallo o verde) in un foglio di calcolo elettronico (ad es. Excel), oppure usando dei programmi online già predisposti come, ad esempio, il portale Fertility Friend

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