Ovaie e Ovulazione: sorgenti di creatività universale


Le ovaie sono gli organi piccoli, oblunghi e di colore perlaceo che si trovano immediatamente al di sotto delle Tube di Falloppio, ai lati dell’utero, e il cui compito è la produzione di ovuli. La quantità massima di ovuli presenti nelle ovaie (circa 6-7 milioni) viene raggiunta quando la futura donna è un feto di venti settimane nel ventre di sua madre. Da quel momento in poi, il loro numero inizia a calare, fino a 1-2 milioni al momento della nascita.

Ovaie come tramite per il mondo esterno

Dal punto di vista della medicina energetica, le ovaie rappresentano l’equivalente femminile dei testicoli e possono essere immaginate come “palle femminili”, in quanto svolgono la stessa funzione nel mondo esterno. Se un uomo si impegna in un atto particolarmente difficile o coraggioso che richiede  un intervento nel mondo delle cose e delle persone, si dice di lui che “ha le palle”. Ma anche una donna ha bisogno di “palle” per proiettarsi in un mondo esterno, concepito a misura di maschio. Questo non vuol dire che essa debba imitare il comportamento maschile, in quanto le sue ovaie e il suo campo energetico verrebbero influenzati negativamente da una simile relazione col mondo.

Se una donna trascura di prestare attenzione alla propria saggezza creativa più profonda perché si sente timorosa e insicura nel mondo esterno, le sue ovaie possono andare incontro a disturbi. Situazioni di rischio si hanno quando la donna si sente controllata o criticata da forze esterne. Una minaccia di natura fisica o finanziaria influisce negativamente sulle ovaie, soprattutto se la donna crede di non avere vie d’uscita.

Per mantenersi sana, deve imparare ad usare le SUE “palle” in modo positivo.

Come?

Nelle culture taoiste si pensa che le ovaie custodiscano una grande quantità di forza vitale che produce costantemente energia sessuale. Già la semplice consapevolezza del fatto che le ovaie sono dotate di energie e funzioni diverse dalla sola produzione della prossima generazione di esseri umani, è già di per sé positiva per la nostra salute emotiva.

Ovulazione: la nascita delle nuove idee

Le ovaie producono, in media, un uovo al mese. Dopo la prima mestruazione, sono necessari due o tre anni perché l’ovulazione diventi regolare, così come nella perimenopausa occorrono diversi anni perché l’ovulazione cessi del tutto.

Da un punto di vista strettamente biologico, nel tempo che intercorre tra la mestruazione e l’ovulazione (la cosiddetta fase follicolare) un ovulo cresce e si sviluppa. Al livello più ampio delle idee e della creatività, questa prima metà del ciclo è favorevole all’avvio di nuovi progetti.

L’ovulazione, corrispondente alla fase centrale del ciclo, è accompagnata da un improvviso innalzamento del livello dei neuropeptidi  FSH (ormone follicolostimolante) e LH (ormone luteinizzante). L’aumento dei livelli di estrogeni che l’accompagna è stato associato a un incremento dell’attività nell’emisfero cerebrale destro (competenza verbale) e a un declino dell’attività dell’emisfero sinistro (competenza spaziale e visiva).

L’ovulazione rappresenta, quindi, l’apice della creatività emotiva e mentale. La maturazione mensile dell’ovulo rispecchia il processo di creazione così come esso avviene non soltanto in natura, ma anche nelle opere umane.

Poiché l’ovulazione produce sempre una piccola cisti nell’ovaio, è normale la presenza delle ovaie di piccole aree cistiche, risultato di un’ovulazione in atto o passata. In termini energetici, questa continua gestazione di ovuli e cisti, simboleggia la maturazione delle giovani idee che germogliano in noi.

Fonte: Christiane Northrup, “Guida Medica da Donna a Donna”, Red Edizioni, 2000

Vedi anche: Controllo dell’ovulazione – testato clinicamente – e controllo del ciclo

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