Il Preservativo: approfondimenti per chi lo usa come alternativa nei giorni rossi

Le coppie che usano gli apparecchi Babycomp sanno che la sicurezza contraccettiva dei giorni riconosciuti come non fertili (verdi) è del 99,3% e che quindi, in questi giorni, possono vivere la propria intimità con armonia e tranquillità.

Molte coppie, però, preferiscono evitare di astenersi dai rapporti sessuali nei giorni rossi, (fertili) e decidono di usare il preservativo che comunque, se usato correttamente, si presenta come una valida alternativa.


Il preservativo è formato da una sottile guaina di lattice, ma sono sempre più le persone che scoprono di essere allergiche a questo materiale. In commercio, fortunatamente, si trovano preservativi senza lattice e completamente anallergici. Inoltre, esistono anche preservativi vegani; infatti, i preservativi tradizionali sono fabbricati con la caseina, che è una proteina del latte.

L’uso tipico del preservativo assicura un’affidabilità dell’ 85% che, però, può essere aumentata fino al 98% con un uso ottimale. Le regole da seguire sono semplici:
  • scegli un preservativo che si adatta alle tue caratteristiche anatomiche 
  • conservalo in un luogo dove non può essere soggetto a surriscaldamento (mai nel cruscotto dell’auto o nel portafoglio) 
  • fai attenzione a non danneggiare il preservativo all’apertura dell’involucro 
  • srotolalo solo quando il pene raggiunge l’erezione 
  • utilizza un lubrificante a base acquosa per ridurre il rischio (già basso) di rottura del preservativo 
  • utilizza un preservativo senza lattice in caso di allergia a tale materiale
Una caratteristica molto importante, che solo il preservativo possiede, è la protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Per questo è assolutamente necessario il suo utilizzo in caso di rapporti occasionali o in caso di disturbi urogenitali, per evitare l’effetto ping pong tra i partner.

Guarda l’Intervista alla ginecologa Maria Cleonice de Luca:



A ognuno la sua taglia

La scelta della taglia è molto importante per il comfort e, soprattutto, per la sicurezza. Quello troppo stretto, oltre che dar fastidio, potrebbe lacerarsi; quello troppo largo è pericoloso perché può sfilarsi durante il rapporto e provocare la fuoriuscita di sperma. Sul sito http://www.comodo.it/, oltre a trovare tutto quello che c’è da sapere sul preservativo, c’è anche un kit di misurazione per scegliere il preservativo più adatto alla propria anatomia.

Esiste anche il preservativo in formato “extra small” studiato appositamente per i giovanissimi. E’ chiamato “Hotshot”, ed è in vendita in Svizzera, messo a punto dopo che una ricerca del governo ha mostrato che i ragazzi dai 12 ai 14 anni non utilizzano una protezione quando fanno sesso.


Lo studio, condotto dalla Federal Commission for Children and Youth, ha coinvolto 1.480 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 20 anni.

Dai risultati è emerso che ci sono sempre più 12enni e 14enni che fanno sesso rispetto al 1990. La società che li produce ha ribadito che questi tipi di preservativi dovrebbero essere una “priorità assoluta”, per tutti gli adolescenti d’Europa, soprattutto nel Regno Unito dove si registra il più alto tasso di gravidanze indesiderate.

Un preservativo standard ha un diametro di 5,2 centimetri, mentre quello “Hotshot” lo ha di 4,5 centimetri. Entrambi hanno la stessa lunghezza di 19 centimetri. Secondo uno studio tedesco su 1.297.013 ragazzi di 20 anni, un quarto ha ammesso che il preservativo standard è troppo grande. Per questo i creatori di “Hotshot” sono convinti che sarebbe necessario mettere a disposizione dei ragazzi preservativi più piccoli, soprattutto visto che l’età dei primi rapporti è scesa negli ultimi anni.

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