Il Giardino di Eva – Amore, Corpo, Concepimento: il Bello delle Donne

“Si avvicinò al ramo più basso, colse un frutto scuro e morbido. Lo portò alla bocca e lo morse. La dolcezza del fico si propagò sulla lingua, la polpa molle cosparse i denti di miele. … Il profumo la pervase tutta. Il piacere delle papille si diffuse come un eco attraverso il corpo.”
Così Gioconda Belli (“El infinito en la palma de la mano”, Feltrinelli) immagina Eva mentre assapora il fico nero colto dall‘Albero della Conoscenza nel giardino dell‘Eden. In modo analogo ci piace immaginare i lettori mentre assaporano i frutti di questa nuova collana del Gruppo Macro. Ogni volume del Giardino di Eva vuole donare conoscenza e consapevolezza, vuole contribuire a far aprire gli occhi per vedere il mondo con uno sguardo diverso.  Basta coglierli, proprio come dei frutti, e assaporarli masticandone con cura le parole.
I primi titoli della collana affrontano temi primordiali, come l‘amore, il rapporto col proprio corpo, il concepimento. I titoli successivi cercheranno di ampliare questo orizzonte e di toccare via via vari aspetti della vita delle donne.
Una fonte di piacere
Il primo frutto del  giardino è una vera e propria fonte di piacere. Si tratta infatti de Il Punto G di Michaela e Elmar Zadra. Il punto G, tutti ne parlano e nessuno sa dov’è. Ebbene, in realtà le antiche discipline del piacere, come il Tantra, lo conoscono da tempo immemorabile. E proprio attraverso queste discipline, Michaela e Elmar ci mostrano la strada per trovarlo. Gli autori, grazie alla loro profonda conoscenza delle varie discipline tantriche e ad una pratica pluriennale, ci guidano alla scoperta di un nuovo livello di felicità sessuale che va oltre l’appagamento fisico e si avvicina alla meditazione.
Un “ciclo” che influenza la vita
Il secondo frutto del Giardino di Eva tocca un argomento che segna profondamente la vita della donna a partire dall’adolescenza. Si tratta infatti della nuova edizione di Luna Rossa, il libro di Miranda Gray che svela alle lettrici quanta energia possano incanalare e liberare attraverso il loro ciclo mestruale. Per secoli le mestruazioni hanno rappresentato quasi una macchia nella vita della donna, che vi ha associato spesso un senso di vergogna, di colpa o di inadeguatezza. Miranda ci insegna innanzitutto a onorare e prendere consapevolezza del nostro ciclo e a capire come questo influenzi la nostra vita. Da questa conoscenza possiamo poi partire per imparare ad usare le forze e le particolari qualità che contraddistinguono ogni parte del ciclo.
Gli effetti della pillola
Il terzo frutto, riguarda un tema sempre abbastanza discusso, ovvero quello della pillola anticoncezionale. Le autrici australiane, Alexandra Pope e Jane Bennet, illustrano gli effetti deleteri che l’uso della pillola può avere sulla salute della donna (depressione, emicranie, fragilità ossea, malattie cardiovascolari, ecc…) e sull’eventuale nascituro, anche dopo che si è smesso di usarla. Vengono presi in esame anche i metodi di contraccezione alternativi alla pillola, dei quali vengono analizzate affidabilità ed effetti collaterali. Il libro è completato da numerose e valide informazioni sulla vita sessuale della donna, sulla dimensione interiore della femminilità.
Simona Empoli
“Libera il Libro” 5/2011 – Macrolibrarsi News

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