Black Friday: perché abbiamo detto No!

Mentre negli States si “festeggia” ufficialmente il Black Friday dall’ultimo ventennio del secolo scorso, la tradizione d’oltreoceano ormai ha invaso tutti i paesi compreso il nostro.
Il Black Friday, è il giorno successivo al Giorno del Ringraziamento e, originariamente, dava il via agli acquisti di Natale, portando il conto in rosso dei commercianti a essere finalmente nero!

Affermare, infatti, che il colore nero abbia un’accezione prettamente negativa è limitante, considerando che il nero è il frutto di tutti i colori dello spettro e, anche nella tradizione, il Black Friday acquistava un significato positivo per i commercianti ma…nonostante ciò, c’è qualcosa in questa ricorrenza e nel modo che si ha, attualmente, di affrontarla che fatichiamo a percepire come positivo e, negli ultimi giorni – lo ammettiamo -, una sorta di nuvola nera librava sopra la nostra testa e nei nostri animi nel dover prendere la decisione se partecipare o meno.

Poi, la consapevolezza di quello che è il nostro lavoro, ha riportato luce e rinnovata chiarezza sulla nostra missione!

Vendiamo forse vestiti, cellulari o lavatrici?
No, quello che offriamo è un prodotto ben lontano dal poter essere considerato “di consumo” evitando, così, di alimentare un filone materialistico che si discosta sia dalla nostra tradizione che dai nostri ideali.
Attraverso il nostro prodotto che si basa su salute e rispetto della ciclicità femminile e il nostro lavoro che si mette, da oltre 30 anni, a servizio della donna, vogliamo portare informazione, conoscenza e consapevolezza ben consci del suo potere “iniziatico” per chi lo utilizza.

E sono valori, questi, che vanno ben oltre il prezzo di acquisto! Lo confermano anche le innumerevoli recensioni positive delle nostre clienti, che ogni giorno ci scaldano il cuore.
Volendo considerare anche solo la parte materiale – per qualcuno sicuramente importante – va anche detto che è un prodotto che costa la metà di un buon cellulare ma, al contario di questo, può venire utilizzato per oltre vent’anni!

Aderendo al Black Friday, contribuiremmo anche noi, nel nostro piccolo, ad alimentare il clima consumistico imperante, che porta le persone a confondere i reali valori con ciò che si possiede o si vorrebbe possedere, a volte calpestando (in questo caso anche letteralmente: persone che si schiacciano a vicenda  – o peggio – davanti alle porte dei centri commerciali!) ciò che ha reale importanza

Lo facessimo, per avere qualche vendita in più, dovremmo rinunciare a dare preziose opportunità di assistenza che normalmente offriamo e che le donne maggiormente apprezzano di noi. E quindi rinunciare a insegnare loro a conoscersi e capire il loro corpo ed entrare così in sintonia con la loro parte più profonda.
Noi sappiamo quanto ciò sia importante e che ha un valore difficilmente ripagabile da una piccola percentuale di sconto..

E sappiamo quanto la conoscenza porti alla libertà; anche noi vogliamo sentirci liberi: di amare, portare rispetto verso il prossimo e metterci a servizio delle donne tutto l’anno, senza sentirci obbligati da ricorrenze programmate Ci assumiamo il rischio di continuare a essere così, seppur contro corrente, ma con coerenza e trasparenza.

Ecco perché abbiamo detto No al Black Friday!

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